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Come e quando effettuare la potatura delle rose?

  • Immagine del redattore: Savino Srls
    Savino Srls
  • 18 feb
  • Tempo di lettura: 2 min

Immancabile in ogni giardino, la rosa è considerata uno dei fiori piu' eleganti e delicati. Profumata e dai colori vivaci rappresenta per molti appassionati una sfida nel suo mantenimento, seppur robusta e resiliente. Vediamo insieme alcuni accorgimenti da tener conto per un corretto e sano sviluppo delle nostre rose.








Perché è necessario potare le rose?


La potatura delle rose risulta necessaria per far in modo che quest'ultime abbiamo la possibilità di concentrare tutte le forze sul generare nuovi rami da fiore. E' bene ricordare che ogni taglio deve essere preciso nell'esecuzione e mirato nella scelta, cosicché sia possibile direzionare con effetto la pianta.


Qual è il periodo migliore?


Bisogna distinguere potature e potature e con ciò selezionare i periodi corretti abbinandoli ai tagli corretti:


  • febbraio/inizio marzo: il momento principale per la potatura strutturale, ideale prima che spuntino le nuove gemme.

  • giugno/luglio: potatura di rimonda per togliere i fiori appassiti e stimolare nuove fioriture.

  • ottobre/novembre: leggero ritocco, per ridurre la lunghezza dei rami ed evitare rotture per il vento.


Come si effettua la potatura?


Finalmente arriviamo al momento in cui l'agire diventa un piacere. Le rose sono piante con elevata resilienza e, come tutte, vengono modellate affinché siano rivolte verso la produzione e non verso il loro naturale sviluppo. Per fare in modo che il nostro umile arbusto si sviluppi in una rosa da vivaio occorreranno:


  • guanti

  • forbici da giardino disinfettate e ben affilate per evitare sfilacciature delle fibre

  • pazienza


  1. Si parte dalla rimozione di rami danneggiati o malati che possono inficiare la struttura della pianta, per poi passare a quelli secchi che hanno oramai terminato il loro ciclo di vita.

  2. Successivamente si elimineranno i rami che si rivolgono verso l'interno dando così aria e luce alla nostra rosa.

  3. Sui rami rimasti, selezionare dalle 2 alle 4 gemme partendo dalla base ed effettuare il taglio sopra la gemma che è rivolta verso l' esterno. Il taglio dovrà essere effettuato ad una distanza tra 5-8 mm dalla gemma stessa.

  4. il taglio dovrà essere OBLIQUO con un'angolazione di circa 45°. Questo servirà a permettere che la linfa, fuoriuscendo, si disperda causando una corretta cicatrizzazione del tessuto.

  5. Evitare un taglio orizzontale che sarà invece causa di necrosi del tessuto corticale.



Infine

Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo e le nostre rose saranno pronte ad una ripartenza perfetta. Per aiutarle in ciò non dimentichiamo che un po' di rame sarebbe ideale per aiutare la pianta a proteggersi da malattie e parassiti pronti ad attaccarle nel loro momento piu' delicato.

E ora? il tempo sarà nostro alleato e dunque non ci resta che aspettare!



 
 
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